Tantra? Non solo sesso…

Oltre al kamasutra ed alle performance erotiche, il tantra è molto altro. Scopriamo le origini di quest’antichissima disciplina

fare tantra sesso

Dalle performance di Sting alle bizzarrie del kamasutra, siamo abituati a pensare al tantra come ad una complessa e invitante ginnastica sessuale.

Ma siamo sicuri si tratti solo di questo? Scopriamo cos’è veramente il tantra, e come praticarlo. Seriamente.

Vero tantra e tantra commerciale
Tantra è una parola sanscrita che significa letteralmente “telaio”, ma fa riferimento a una trama, un ordito, un complesso di insegnamenti e tecniche sviluppatosi per secoli nell’ambiente religioso indiano. Come mai quando pensiamo al tantra richiamiamo subito il sesso? Perchè gli insegnamenti tantrici contemplano l’uso di una grande varietà di tecniche e strumenti, il cui scopo è l’elevazione spirituale dell’uomo e quindi la “liberazione”.

Il tantra, a differenza di altre dottrine e correnti come il buddismo o l’indusimo vishnuita, ritiene che ogni tipo di esperienza, anche sessuale, possa contribuire ad elevare spiritualmente l’uomo.

Esistono diverse scuole e tradizioni tantriche, tutte molto complesse e legate alla venerazione di specifiche divinità (tra cui spicca Siva, il distruttore).

Oltre alle pratiche rituali, nel tantra si fa uso di oggetti di meditazione come i mandala (rappresentazioni stilizzate) e gli yantra, ma anche e soprattutto di mantra, nomi o formule da ripetere mentalmente o verbalmente spesso in abbinamento a una precisa gestualità.

Il sesso ha un ruolo primario in alcune tradizioni tantra, dove la coppia di praticanti è assimilata nel rito alla coppia divina Kṛṣṇa – Rādhā, e può sperimentare stati estatici imparando a manipolare kundalini, l’energia sessuale.

La partner di una coppia tantrica non sempre è la partner della vita, ma può essere anche una “maestra” di tantra che conosce i segreti del sesso sacro e può insegnare come utilizzarli per l’evoluzione spirituale.

Insomma, la complessità del tantra richiederebbe una trattazione ben più lunga e specifica. Il cosiddetto “tantra occidentale”, pompato con ottime campagne di marketing, ha spesso posto in secondo piano gli aspetti rituali del vero tantra, trasformando le tecniche tantriche in pura ginnastica sessuale.

Una sintesi? Anche il tantra “depurato” può far bene alla coppia (basti vedere il lavoro svolto da Elmar e Michaela Zadra), ma è importante essere consapevoli di quanto sia ricco e complesso l’universo del tantra.

Non c’è lavoro sulla sessualità, inoltre, che possa prescindere dalla pratica della meditazione e dell’ascolto di sè: non pensate, dunque, che si possa fare tantra cominciando dal letto.